Alfio Caccamo, con Brand srl, si aggiudica all’asta il grande edificio incompiuto di via Conce a Corridonia. Primo passo: la messa in sicurezza dell’area.

Dopo quasi trent’anni di abbandono, il grande edificio incompiuto di via Conce, nella zona industriale tra Corridonia e Piediripa, ha un nuovo proprietario. Alfio Caccamo, attraverso Brand srl di Pieve Torina, di cui è amministratore delegato, se lo è aggiudicato all’asta presso il Tribunale di Macerata ad agosto 2026, con un’offerta di 306 mila euro.

L’immobile è stato costruito tra il 1994 e il 2000 e in origine doveva diventare un grande centro direzionale. Poi i passaggi di proprietà, la curatela fallimentare e i lavori interni mai completati. Si sviluppa su circa 16 mila metri quadrati calpestabili, su un lotto complessivo di oltre 30 mila, a pochi passi dallo svincolo della superstrada 77. Una posizione che lo rende ben visibile a chiunque arrivi in zona.

Undici anni di aste deserte
Il primo tentativo di vendita risale al 2015, con una base di quasi 4,8 milioni di euro. Negli anni successivi il prezzo è sceso più volte, a 3,6 milioni nel 2018, 2,9 nel 2019 e 2,1 nel 2021, senza mai trovare un acquirente. Quella di Caccamo è stata l’unica offerta presentata all’ultima asta.

Il primo passo: rimettere in ordine l’area
I lavori sono già partiti con lo sfalcio della vegetazione che negli anni aveva invaso il terreno attorno all’edificio, al punto da rendere pericoloso anche solo avvicinarsi. Caccamo spiega di aver visto nell’immobile un’opportunità di investimento e, soprattutto, la possibilità di riqualificare una struttura che oggi non offre un bel biglietto da visita per chi arriva a Corridonia.

Dopo l’ex Babaloo, un’altra scommessa sul territorio
Con via Conce prosegue lo stesso percorso dell’ex Babaloo: recuperare edifici dismessi che fanno parte della storia del Maceratese e restituirli al territorio, a pochi metri dal CorridoMnia Shopping Park.

 «Ora ridiamogli vita, poi ci impegneremo nel realizzarci qualcosa di positivo».