Procedono secondo programma i lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico IPSIA “R. Frau” a San Ginesio, che sarà pronto ad accogliere studenti e personale già dal prossimo settembre.

L’edificio sorge su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati e sarà un complesso moderno, antisismico e dotato di impianto fotovoltaico. Il progetto è stato sviluppato con l’obiettivo di offrire spazi flessibili e funzionali alle diverse modalità di apprendimento, ospitando attività scolastiche, laboratoriali, sportive e ludico-creative in ambienti definiti come “vere e proprie scatole della scienza”.

L’IPSIA “R. Frau” sarà un laboratorio permanente di ricerca e innovazione nell’ambito della formazione professionale (Vocational Education and Training), con laboratori dedicati ai percorsi di Industria e artigianato per il Made in Italy e Manutenzione e assistenza tecnica. Anche corridoi e spazi comuni sono stati pensati come estensioni naturali delle aule, veri luoghi di confronto, progettazione e costruzione condivisa delle competenze, in dialogo costante con il tessuto produttivo locale.

Secondo il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, il progetto rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione pubblico-privato possa generare interventi di alta qualità.

«La ricostruzione post-sisma significa restituire prospettive, lavoro e fiducia alle comunità colpite. Il nuovo IPSIA “R. Frau” mette al centro la formazione dei giovani e lo sviluppo dei territori dell’Appennino centrale.»

«La formazione tecnica e professionale – aggiunge – è una leva decisiva per il futuro delle aree colpite dal sisma, perché collega la scuola al lavoro.»

Con questo progetto, Alfio Caccamo e NEFER Group rinnovano il loro impegno a favore di un’edilizia scolastica sicura, moderna e connessa ai bisogni reali del mondo della formazione e del lavoro.